 | Marco Moroni Istruzione tecnica e sviluppo agronomico. Sapere agronomico, cultura scientifica e istruzione tecnica nelle Marche tra Ottocento e Novecento
Esiste una “soglia minima educativa” indispensabile per lo sviluppo economico? Ed è sufficiente possedere una istruzione qualsiasi, oppure occorre una cultura specifica, che si concentri sulle conoscenze scientifiche e sia attenta alle innovazioni tecniche? Sono domande alle quali spesso ci si limita a rispondere in modo generico, riconoscendo l’importanza dell’istruzione, e in particolare dell’istruzione tecnica, ai fini dello sviluppo economico. |
 | Maura Iacopini Bagliori di pace in tempo di guerra. Fermo 1944-1946
È un libro diverso da tanti altri scritti sulla guerra.
Un libro nel quale a narrare la Storia sono tante storie, storie di testimoni di un’epoca drammatica, di un suolo italiano e di una terra fermana duramente provati… |
 | Maria Mariani Martini Solitudini e fughe 1941-1958
Perché niente vada perduto
fino a quando ci sarà
qualcuno che ricorderà
seguiteremo a vivere
Isaac B. Singer
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 | Giulio Rufo Clerici Processare l’immoralità. Reati contro la religione e il buon costume nello Stato Pontificio. Fermo 1830-1860
Il periodo dal 1830 al 1860 è denso di avvenimenti. Sono gli anni del Risorgimento, di cui abbiamo, ormai, un’immagine consolidata.
Il Risorgimento, tuttavia, ha anche altri protagonisti, uomini e luoghi importanti forse solo per un episodio, o per un gesto. |
 | a cura di Vera Nigrisoli Warnhjelm La regina Cristina di Svezia e Fermo
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 | Antonio di Nicolò Cronaca della città di Fermo edizione critica e annotazioni Gaetano De Minicis introduzione e traduzione Paolo Petruzzi
Il fermano Antonio di Nicolò, vissuto tra ’300 e ’400, notarius publicus, come egli stesso si definisce all’inizio della sua Cronaca, appartiene a quella variegata famiglia di pubblici funzionari che hanno conservato la memoria di notizie ed avvenimenti che diversamente nessuno avrebbe salvato dagli abissi della dimenticanza. |
 | Estella Canziani Attraverso gli Appennini e le Terre degli Abruzzi
Spaccato di vita contadina del primo Novecento, riproposto in italiano a ottant’anni dalla pubblicazione in Inghilterra. |
 | progetto editoriale Andrea Livi testi di Carlo Cipolletti traduzione di Marco Rotunno
Guida storico artistica della provincia di Fermo
Il proposito di questa guida è quello di illustrare le peculiarità storiche e artistiche della provincia di Fermo, costituita da cittadine e da piccoli borghi. Tra i monti e il mare è tutto un susseguirsi di colline con in cima paesi che hanno come orizzonte altri paesi su altre colline: uno scenario con fondali sempre nuovi col mutare delle stagioni. |
 | Laura Pupilli Nata per dispetto. La storia di Linda Murri
Il caso Murri. Uno stretto intreccio tra vicenda personale, tragedia familiare e riflessione critica sullo sfondo storico dell'Italia di inizio Novecento. |
 | Francesco Trebbi - Gabriele Filoni Guerrieri La Chiesa Metropolitana di Fermo
Pubblicato nel 1890 per la ricorrenza del III centenario della costituzione della Chiesa fermana a Metropolitana, lo riproponiamo oggi in occasione della riapertura della Basilica Metropolitana dopo i restauri.
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 | Yves Marie Bercé La Sommossa di Fermo del 1648 con le cronache di Maiolino Bisaccioni, Francesco Maria e Domenico Raccamadori e una memoria inedita di Giuseppe Fracassetti a cura di Luigi Rossi
Le ragioni di questa pubblicazione sono molteplici. Anzitutto essa vuol essere un omaggio, seppur tardivo, agli studiosi che si sono occupati di un’importante pagina della storia fermana, quale quella della sommossa del 1648. |
 | Francesco Maranesi Guida storica e artistica della città di Fermo
Questo primo libro, che dà avvio alla collana, ha fatto amare a molte generazioni di fermani l’arte e la storia locale.
L’edizione riprodotta in questo volume è quella del 1944. |
 | Alessandro Cochetti Antico Caffè Belli
Storia e finzione formano il mosaico d’insieme, con un ingranaggio che concatena i fatti in un meccanismo quasi da romanzo giallo.
Un romanzo documentatissimo e sorprendentemente plausibile |
 | Pino Bartolomei La Ferrovia Porto San Giorgio-Fermo-Amandola Percorso nella memoria 1908-1956
Questo libro nasce da una vecchia idea: sviluppare un progetto che curasse la riscoperta e la salvaguardia della memoria di quel patrimonio comune che è stata la ferrovia Porto San Giorgio-Fermo-Amandola. Da qui la ricerca ed il monitoraggio di tutto il percorso; ogni metro di esso è stato fotografato dettagliatamente, qualora vi fossero ancora resti o segni evidenti del tracciato… |
 | Dario Rossi La Provincia di Ascoli Piceno nelle cartoline d\'epoca
Il volume evoca paesaggi, situazioni, personaggi fino a tracciare un vero e proprio affresco della nostra provincia nella prima metà del secolo scorso.
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 | Marco Rotunno Il Fermano dialetto d’Europa
Per «Fermano» non intendiamo il dialetto della sola città di Fermo, ma quello diffuso nell’area corrispondente all’incirca a quella della provincia fermana, dalla costa agli Appennini. Si tratta di un dialetto che ha delle connotazioni generali che lo differenziano – ad esempio – da quelli compresi fra i fiumi Aso e Tronto, e che lo avvicinano più a quello Maceratese. Al suo interno, l’area considerata contiene a sua volta delle varietà a diversi livelli, ben conosciute e identificabili anche da non studiosi. |
 | Lucio Tomei et alia Giochi tornei e sport dal Medioevo all’età contemporanea
L’idea di organizzare un convegno che si occupasse della storia degli archivi e dello sport scaturì da una riunione del Consiglio Direttivo Regionale dell’Associazione Nazionale Archivistica Italiana Sezione Marche; infatti si desiderava trovare un tema nuovo da analizzare e proporre: la realtà cambia e così è giusto rivolgere l’attenzione e l’interesse verso quegli archivi di più recente formazione.
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