Codice: 9788879695060
Gli studi raccolti in questo volume sono stati pubblicati nel corso di più di vent’anni. L’ultimo di essi, Murri e l’idea di Roma, è inedito. Lo studioso di Romolo Murri non avrà difficoltà ad individuare il sottile filo rosso che ne garantisce la coerenza, ovvero la persuasione che non sia ancora stata adeguatamente messa in luce la religiosità che anima un’intera esistenza vissuta nella prospettiva di una profonda, non rinviabile riforma del Cristianesimo e della Cristianità.
L’avventura politica di Murri continua ad attirare l’attenzione degli studiosi del cattolicesimo politico italiano, eppure non risulta ancora pienamente delineata la sua particolare dimensione spirituale, di cui appaiono i tratti essenziali fin dagli anni in cui il giovane don Romolo si impone come riferimento dei giovani democratici cristiani. Riforma religiosa e rinnovamento della vita politica sono istanze intimamente correlate e si illuminano reciprocamente nel corso di un’intera esistenza. Murri attraversa la prima metà del Novecento confrontandosi con i limiti e le contraddizioni della vita religiosa e della chiesa del suo tempo, o meglio con l’inesorabile tramonto di una forma storica della Cristianità alla quale non subentra, con il necessario vigore, un’altra prassi cristiana e un nuovo modo di articolarne la dimensione istituzionale.
Non sono mancati studi sui rapporti tra Murri e il Modernismo, sulla sua ricerca di una filosofia cristiana in grado di rispondere ai nuovi tempi, pur mantenendo fermi taluni fondamenti della tradizione scolastica, né è stata trascurata la riflessione sul rinnovamento ecclesiale quale appare in interventi, più o meno polemici, su riviste, libri, convegni. Ma Murri non ha ancora trovato il suo biografo e forse dovrà attendere molto tempo. Il tormentato divenire del suo pensiero, la molteplicità e varietà delle relazioni umane, l’impegno pubblico seguìto dalla stampa nel corso di decenni, l’interlocuzione con gli intellettuali più importanti del suo tempo, richiedono ancora ricerche archivistiche e ricostruzioni pazienti in grado di delineare compiutamente la figura di un protagonista indiscusso del cattolicesimo italiano.
Soprattutto la produzione degli ultimi anni, quando il Fascismo appare in declino e la guerra suscita tragici interrogativi, risulta finora in parte trascurata dagli studiosi. Del resto, è sicuramente sterile limitarsi a ricostruire la biografia dell’ultimo Murri, come talvolta è stato fatto, senza preoccuparsi di affrontare le responsabilità di un’esegesi dei testi che renda ragione di un pensiero non interpretabile con categorie che stentano a cogliere la singolare via minor seguita da Murri nella vicenda storica del cattolicesimo italiano del secolo scorso.
Il lettore potrà verificare in quale misura gli studi raccolti in questo volume siano un utile contributo ad una riflessione su dimensioni essenziali del pensiero e della spiritualità di Murri, sicuramente meritevoli di ulteriori ricerche.
Caratteristiche del volume:
Ft. 170x240 mm, 2022, 218 pp.

