Codice: 9788879696128
«Marca/Marche», 24 (2025)
Suolo, acqua, boschi e pascoli.
Le risorse ecosistemiche nelle Marche tra storia e futuro
a cura di
Paolo Coppari
2025, 170×240 mm,
316 pp., illustrato
€ 20,00
Hanno collaborato a questo numero:
Il suolo e le risorse naturali in prospettiva storica
Marco Moroni, Piedi d’argilla. Il suolo, la chimica, il dissesto nella storia del territorio marchigiano
Olimpia Gobbi, Suolo, semi e pane
Le vie dell’acqua. usi, abusi e percorsi dagli appennini al mare
Emanuele Tondi - Marco Materazzi - Tiziano Volatili, Rischi e risorse naturali: quel filo rosso che lega la montagna alla costa. Acqua risorsa e rischio
Massimo Principi, L’Acquedotto del Nera. Quale patto fra territori nella provincia di Macerata? Compiti e funzionamento dell’Assemblea di Ambito territoriale ottimale
Andrea Dignani - Leonardo Marotta, Cultura e geopolitica dell’acqua: la gestione dell’acqua nelle strategie politiche e sociali delle Marche
Augusto Ciuffetti, L’acqua da bene comune al processo di incorporazione della natura nel sistema di fabbrica
Letizia Bindi - Jacopo Trivisonno, Declinare relazioni: le soggettività dell’acqua come opportunità di analisi delle aree interne
Paolo Piacentini, Dai “rubinetti della costa” alle sorgenti del Nera nel cuore dei Sibillini. Rieducarci alla relazione d’uso e non di sfruttamento dell’acqua
Foreste e servizi ecosistemici nel futuro dei nostri territori
Alessandro Rossetti, Habitat e animali del bosco
Jacopo Angelini, Dalla foresta dei monaci medievali alla foresta del XXI secolo. L’Appennino umbro-marchigiano: isole di biodiversità e fauna forestale
Marco Moroni, Il bosco nelle Marche. Una storia non lineare
Augusto Ciuffetti, Una passeggiata nel bosco abitato: risorse, mestieri, spazi sociali e culture popolari
Federico Maria Tardella - Irene Giorgini - Andrea Catorci, Ecologia forestale: una visione non convenzionale delle foreste
Carlo Urbinati - Fabio Gennaretti, Foreste in transizione fra cambiamenti globali e locali: servizi ecosistemici e gestione forestale sostenibile
Pastoralismo, salvaguardia e rigenerazione dei territori
Paolo Coppari, Dai corsi di formazione a una “comunità di apprendimento”
Letizia Bindi, Il pastore è un guardiano di futuro. La frizione tra tutela del mondo pastorale e conservazione della natura
Sara Moscatelli - Andrea Catorci - Federico Maria Tardella - Paola Scocco, Cambiamenti climatici e sostenibilità delle attività pastorali nell’Appennino marchigiano
Dalle risorse ecosistemiche a nuovi equilibri territoriali
Rossano Pazzagli, Appennini: un laboratorio per l’uguaglianza
Riletture - Paolo Coppari - Marco Moroni, Terre e memorie in movimento. Le aree interne viste dai Cantieri Mobili di Storia
Ricerche - Carlo Cipolletti, Per «Georgius princeps Albanensis»: considerazioni su una possibile committenza a Carlo Crivelli
Gabriele Metelli, Gli osti marchigiani nelle strutture ricettive e ristorative di Foligno nel Cinque e nel Seicento
Alberto Venturati, L’evoluzione del clima nel Pesarese durante la fase fredda del “Minimo di Maunder” (1645-1715)
Luca Carestia, A proposito dei toponimi cava e coniculi a Potenza Picena
Alfredo Luzi, L’uomo che passa di Leonardo Castellani. Un futurista in provincia tra icona e parola
Documenti - Rassegne - Note - Discussioni - Fabio Bettoni, Mario Sensi, un «prete obbediente, uno studioso, un amico»
Emanuele Tedeschi, 1381: odissea nel Catasto. Presentazione dell’edizione digitale e georeferenziazione del Catasto del 1381 del Comune di Ascoli
Questo numero monografico di «Marca /Marche» vuole essere la sintesi di alcuni corsi di formazione (che presentiamo di seguito in ordine cronologico), progettati dai Cantieri Mobili di Storia che si sono avvalsi in itinere di molteplici collaborazioni e del supporto di altri enti e istituzioni.
“Il pastore è un guardiano del futuro: corso di formazione online per riflettere su pastoralismo, salvaguardia e rigenerazione dei territori” (febbraio-aprile 2022); “Le vie dell’acqua. Usi, abusi e percorsi dagli Appennini al mare (dicembre 2022 - aprile 2023); “Foreste e servizi ecosistemici dalla montagna alle città: un corso di formazione per il futuro dei nostri territori” (febbraio-maggio 2024).
Senza entrare per ora nel merito dei rispettivi contenuti, ci preme sintetizzare in queste brevi note introduttive la genesi e il processo che ha portato alla loro realizzazione. Un aspetto in particolare va ricordato: gli scritti che seguono non sono l’addizione di tanti contributi maturati individualmente, ma il frutto di un lavoro corale, nato nei nostri territori di cui gli autori sono profondi conoscitori e attori di progetti sul campo. Ed è proprio questa sorta di trama collettiva che vorremo ricostruire per spiegare e contestualizzare i tre corsi di formazione che hanno cercato di declinare tre tipologie di paesaggi: quelli dell’acqua, delle foreste e della pastorizia.

