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Archeologia

Pompilio Bonvicini
FALERONE
Dall’antichità al Medioevo… e gli scavi archeologici di Falerio Picenus
a cura di Claudio Giovalè
seconda edizione

A trent’anni dalla prima edizione, si è resa necessaria una ristampa per il favore riscontrato da quest’opera fra i lettori. Studiosi, studenti, turisti e semplici appassionati di conoscenza, negli anni, hanno continuamente richiesto copie della “Falerone” di Pompilio Bonvicini, esaurendone la tiratura. L’autore non poté verificare tale consenso, perché il lavoro venne editato poco dopo la sua morte; di certo si sarebbe compiaciuto per la diffusione e probabilmente, grazie alla nuova opportunità editoriale, ne avrebbe arricchito e perfezionato i contenuti.
La riedizione ha lo stesso testo e le immagini apparsi nella prima stampa del 1991. Non si è voluta alterare nemmeno l’asciuttezza delle note esplicative, considerando il loro icastico apparato, necessario al rigore documentale, ancora pienamente sufficiente per una comprensibile fruizione.

Giacomo Recchioni
Pikenoi

C’è un tempo cruciale e fecondo che questo libro riconsegna alla nostra identità collettiva: quello della Civiltà Picena, nel suo divenire complesso e stratificato, nella pienezza di significato della sua portata storica e geo-politica.
Terra di mezzo, crogiuolo di culture di confine tra il Tirreno e l’Adriatico, tra le sponde dell’Adriatico e al centro dei più ampi scambi mediterranei.
Nei secoli del periodo orientalizzante e pre-romano la civiltà picena si caratterizza per la rilevanza dei nuclei abitati, per la complessità dei codici religiosi e sociali, per le molteplici relazioni commerciali e politiche con i più importanti popoli italici e del Mediterraneo.

Giorgio Postrioti - Diego Voltolini a cura di
Il prestigio oltre la morte
Le necropoli picene di Contrada Cugnolo a Torre di Palme

Questo studio è dedicato alla necropoli recentemente rinvenuta a Torre di Palme che tanto interesse ha suscitato sia fra gli studiosi che nel pubblico.
Si tratta infatti di un nuovo e importante contributo alla conoscenza di un periodo storico, quello delle Marche in età preromana, sul quale negli ultimi decenni costante è rimasta l’attenzione del mondo scientifico con una conseguente intensa ripresa delle attività di studio e ricerca volte non solo a rendere conto delle nuove scoperte, ma anche a recuperare il ritardo nella edizione di contesti riportati in luce nel corso del tempo ma rimasti per lo più inediti o solo parzialmente noti.

Carlo Birrozzi a cura di
Riscoperte. Un anno di archeologia nelle Marche

Il territorio è vasto, abitato fin da tempi lontanissimi, bagnato dall’Adriatico, che è stato sempre percorso come una grande arteria commerciale, e attraversato da due importanti vie consolari. Non desta stupore, quindi, che vi siano di continuo nuove scoperte che arricchiscono il patrimonio di luoghi, oggetti, conoscenza.